La grafite apre. Il digitale prolunga. Stesso gesto. Altra pelle.
Unisco il rigore delle tecniche classiche, affinate all'Accademia di Belle Arti di Roma, all'avanguardia digitale. Il mio lavoro indaga la fragilità umana non come qualità effimera, ma come valore da preservare Un percorso che ha portato le mie opere ad essere acquisite nella Collezione d'Arte Contemporanea dei Musei Vaticani.